Le opere di WUNDERCRAFT

grafiche wundercraft (7)

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1 — Babel di Lucia Elefante

https://www.instagram.com/babeltag/

1A Rifiorire — Serigrafia + collage
La natura riprende sempre i suoi spazi di vita così come la vita trova sempre il modo di rifiorire

1B equilibrismi — Serigrafia + collage
C’è chi balla sospeso sul filo rosso tenendosi per mano e chi si lascia cadere giù 

1C Memory box
Promemoria tascabili a forma di scatole di fiammiferi. Serigafate in 3 colori, ognuna all’interno contiene un’azione da ricordare

2 — Balena lenta di Simona Colabella

https://www.instagram.com/balenalenta.ceramiche/

2A Balena ferma libri 
Fermalibri a forma di balena con una parte in kintsugi 

2B Respira sei a casa 
Svuota tasche “respira sei a casa” per accogliere al rientro a casa e ricordarci di rallentare

2C Tazzine qui e ora 
Tazzine in ceramica con un piccolo promemoria di presenza: qui e ora.

3 — Bulbi Design di Sara Padula

https://www.instagram.com/bulbi_design/

3A Ciporrino — Stampa di illustrazione

Il saggio si ritira a meditare:
l’inverno non si può fermare,
ma che dolce illusione,
quella di non aver stagione.
Esistiamo solo un momento
e quello dopo… già nel vento!

Ciporrino fa parte delle Bestioline Botaniche, creature fantastiche realizzate unendo l’acquerello con foglie, rami, fiori secchi e altri elementi naturali; lui e le sue rime provengono dalla raccolta “La foresta che cambia” che indaga il tema del mutamento e dell’effimero. Come canta la filastrocca anche l’opera è esistita solo un momento: è stata composta, fotografata e poi disfatta.

3B Custode degli abissi — Opera originale 

A metà tra organismo marino, fossile e monumento naturale, questa Bestiolina botanica proviene dal profondo oceano, dove la conoscenza lascia spazio al mistero. Realizzata con acquerello ed elementi naturali che si fondono alla sua anatomia, ricorda un antico tempio sommerso, custode degli abissi dell’oceano e di quelli, ugualmente ignoti, della nostra anima. Come tutte le Bestioline botaniche, è un’opera effimera: è composta da elementi naturali raccolti dopo la loro naturale sfioritura e, una volta fotografata e conclusa l’esposizione, verrà disfatta.

4 — Cose Illustrate di Federica Tumminello

https://www.instagram.com/coseillustrate/

4A Kyoto Streets
Stampa linocut a 1 colore 

4B Tutto amore
Stampa linocut a 1 colore

4C Masterpiece
Stampa linocut a 1 colore 

5 — Diamari Ceramiche di Giuseppe Amari

https://www.instagram.com/diamari.ceramiche/

5A L’oceano Dentro
L’opera, modellata e smaltata a mano in ceramica, rappresenta il potenziale di evoluzione e riscoperta legato a un nuovo inizio, quel salto nel vuoto necessario per dare spazio e mettere in luce quelle capacità presenti, ma che non riuscivano ad emergere prima del salto. L’opera è stata realizzata in collaborazione con Erica Selvatica ed è stata arricchita con elementi vegetali, simbolo di crescita ed evoluzione.

6 D*rty Little Secrets di Kay Bardi

https://www.instagram.com/dirtylittlesecrets_handmade/

6A Re-naughty-ssaince
Choker in pelle riciclata con anello in acciaio e catene in alluminio

6B Spice up your pride
Flogger con manico in legno rivestito in cordino di nylon e code in finta pelle scamosciata

6C Design for the body in e•motion
Blusa con origami in tela di cotone e jersey di poliestere

7 — Edelweiss Toys di Manuela Messa

https://www.instagram.com/edelweisstoys/

7A La principessa sul pisello
Intagliato a mano su legno di tiglio e dipinto a mano con acquerelli

7B Il custode della luce
Intagliato a mano su legno di tiglio e dipinto a mano con acquerelli

8 — Erica Selvatica di Erica Marangoni

https://www.instagram.com/ericaselvatica/

8A Terraquario
Acquario o terrarium? La risposta è lasciata all’osservatore. È un’opera che accetta interpretazioni diverse, dove tutto può essere il contrario di tutto, a seconda della prospettiva da cui viene osservata. Questo connubio tra arte botanica e sculture in ceramica genera un’opera aperta a molteplici interpretazioni. Il microcosmo è composto da piante selezionate appositamente per integrarsi e completarsi ai suoi abitanti: una serie di creature in ceramica modellate da Giuseppe Amari.

9 — Glassgrow di Chiara Caporale

https://www.instagram.com/glassgrow_/

9A Segreto della natura

Un paesaggio sospeso tra realtà e immaginazione, racchiuso nel vetro come un frammento di natura preservato nel tempo. Questo terrarium ricrea un piccolo ecosistema boschivo, dove una cascata scorre tra le Dragon Stones fino a confluire in un laghetto artificiale in resina, evocando il movimento e la quiete delle sorgenti di montagna. Gli “alberelli” di Asparagus setaceus si intrecciano con le foglie dell’edera, mentre muschi selvatici e pietre naturali restituiscono le texture e i colori del sottobosco. La disposizione delle rocce genera una prospettiva verticale che amplifica la percezione dello spazio, trasformando pochi centimetri in un paesaggio dall’aspetto realistico.Ogni elemento è stato selezionato e assemblato a mano con l’obiettivo di riprodurre fedelmente l’atmosfera di un bosco umido, invitando l’osservatore a rallentare lo sguardo e a riscoprire la bellezza dei dettagli nascosti nella natura.

9B Infrastrutture per asociali 

Questo diorama botanico realizzato in un cilindro di vetro riproduce un paesaggio collinare in miniatura su più livelli. La scena è dominata da due sentieri prospettici in pietra naturale che conducono verso piccole casette decorative. La vegetazione che anima la composizione comprende cuscini di muschio vivo che simulano i prati verdi e piante tropicali. 

10 — Il Mondo di TeMa di Teresa Mazzucchetti

https://www.instagram.com/ilmondoditema/

10A La sirena
Carillon con personaggio realizzato in pasta polimerica.

11 — lamacarena di Chiara Guarini

https://www.instagram.com/la___macarena/

11A la vita è un gioco, giochiamo?
Collage analogico con cornice vintage

11B liberation day
Collage analogico con cornice vintage

11C gossip girl
Collage analogico con cornice vintage

12 — microcose_ di Arianna Gastaldo

https://www.instagram.com/microcose_/

12A dalla soffitta — illustrazione a grafite e collage su carta
11 ninnoli, oggetti, immagini, ricordi, impronte, come uscite dal baule della soffitta ritrovato dopo aver dovuto svuotare la vecchia casa. 

12B manuale d’istruzione per sedute anche scomode — illustrazione a grafite e intervento a collage 
riassunta come estetica funzionale definita sul parametro d’oggetto, la sedia è una delle massime espressioni di progettazione tra ingegneria e arte. è anche rappresentazione di memoria collettiva; riconosciuta, la sedia è familiare, personifica un ruolo ampio e diversificato, tra domestico o habitat in senso lato. quale valore – volere – ha il subconscio seduto? la sedia agisce come mezzo: si è ospiti e seduti, si agisce all’interno, ci si rivolge all’esterno per elaborare guardandola davanti a sé. è esercizio di percezione del volume occupante lo spazio, è luogo in cui fermarsi, sedimentare nell’immaginario. nel sedimentare stesso è presente una sedia.

12C manuale d’istruzione per sedute anche scomode — maquette libro illustrato, grafite e intervento a collage 
lo spazio di una seduta, il posto nello studio o sedia come spazio. di quattro o meno, o più gambe. con l’imbottitura, intreccio, metallo, legno, schienale, sgabello; la sedia è il luogo in cui confluire il flusso dell’immaginario per imbastire le idee. che sia bassa, allungata, morbida da sprofondare, rigida da obbligare la schiena dritta, robusta o instabile consente le posizioni più creative durante l’attesa e l’ideazione.
controindicazione: possibilità di distrazione attraverso utilizzi non ordinari. 
avvertenza: assicurazione preventiva alla stabilità.
una guida all’utilizzo di varie tipologie di sedute, da studio e non. 

13 — Pesci a Pezzi di Chiara Trivellato

https://www.instagram.com/pesci_a_pezzi/

13A percorsi
Insieme, connessi, distanti. La ciclicità delle relazioni umane si snoda attraverso fili rossi e geografie dell’anima, fino a raggiungere la parola FINE. Una conclusione che però racchiude una promessa: letto all’inglese, questo traguardo significa stare bene (fine). La fine non è un vuoto, ma il preludio a un nuovo, positivo inizio.

14 — Punto su Punto di Concetta Zangari

https://www.instagram.com/puntosupunto_sartoria/

14A Alchimie naturali 1
Kimono in lino con stampe botaniche naturali 

14B Alchimie naturali 2
Camicia in cotone con stampe botaniche naturali 

14C Alchimie naturali 3
Vestito manica corta in cotone con stampe botaniche naturali 

15 — Ricamini Brutti di Greta Gentilomo

https://www.instagram.com/ricamini.brutti/

15A Senza Titolo
Velo da sposa ricamato a mano

16 — RosaJ di Jessica Manfrini

https://www.instagram.com/r_osa_j_/

16A Smanicato Daisy
Smanicato Daisy reversibile: un lato 100%cotone con stampa margherite, l’altro in poliestere trapuntato verde militare con taschini sul fondo. 

16B Completo Jungle
Completo Jungle con kimono e gonnapantalone: rivisitazione di un kimono giapponese reso semplice e versatile per poter essere inserito facilmente nell’outfit quotidiano abbinato ad una gonnapantalone con elastico in vita. Completo in viscosa e in taglia unica.

16C Pijiamino Eolie
Completo ispirato ad un pigiamino composto da camicia con bottoni, manica lunga con spalla discesa abbinata ad un pantaloncino a farfalla con elastico in vita e tasche inserite. Pijiamini in tg S-M-L in 100%cotone.

17 — Solidea di Carlotta Catania

https://www.instagram.com/solidea.handmade/

17A La rainbow
Girocollo impreziosito da pietre dure semipreziose, margherite fatte a mano e filo d’argento 

17B Blazer – perlina 
Un blazer second hand che non aveva più nulla da offrire, così l’ho modificato! Rendendolo più allegro, frizzante e moderno. 

17C Summer clutch 
Una borsa colorata, spiritosa, frizzante e piena di colore. Illumina il tuo outfit ed è lei il pezzo forte, il “pop of colour”. 

18 — Sol&Me di Flavia Giai Miniet 

https://www.instagram.com/solandme_/

18A Habibi
Una stola tessuta a mano con ordito in tencel/peppermint e trama in bambù entrambi tinti a mano. Questo progetto è nato come la maggior parte dei miei progetti, ispirandomi a quello che vedo, ascolto, leggo. Alcune parole che per me richiamano dei colori. “Habibi” è una di quelle, una parola scoperta leggendo: “Ogni mattina a Jenin”, libro in cui ci si rivolge al bimbo amato con la parola “habibi” in modo affettuoso e dolce, per dire: tesoro mio, amore.  Ho visualizzato quel genere di amore e l’ho provato a tradurre in colori, rappresentando quelle che per me sono le sfumature di affetto e amore, di pace e sicurezza, di  natura e calore. 

19 — studio Biancospino di Stella Bergenti

https://www.instagram.com/studiobiancospino/

19A Zaini artigianali in tessuti naturali e materiali recuperati
Realizzati attraverso l’incontro di materiali naturali, tessuti recuperati e dettagli cuciti a mano. Oggetti pensati per accompagnare il quotidiano e per dare nuova vita a tessuti dimenticati.

19B Pocket altar – tessile assemblato, fotografie, ricamo e materiali raccolti
Un piccolo archivio affettivo da richiudere e portare con sé. Tessuti, immagini e frammenti naturali compongono uno spazio di raccolta e memoria, dove custodire ricordi, auguri e desideri.

19C La cura – ricamo a mano su tessuto 
Due figure si intrecciano in un abbraccio ricamato da un unico filo bianco su un tessuto blu scuro. Il confine tra i corpi si assottiglia fino quasi a scomparire.

20 — Trick n’ Track di Barbara Maisola

https://www.instagram.com/trick.n.track/

20A Edible Meanings
Edible Meanings è un trittico di stampe in linoleografia che esplora il punto di incontro tra immagini e parole. La serie abbina un ortaggio a un termine che ne richiama, direttamente o metaforicamente, alcune caratteristiche. Queste parole non si limitano a descrivere gli ortaggi, ma evocano qualità e atteggiamenti che possono essere coltivati ​​anche nella vita di tutti i giorni. Sia le lettere che le immagini degli ortaggi sono incise a mano su blocchi di linoleum e stampate manualmente in strati separati. La parola viene stampata per prima, stabilendo la base grafica della composizione. L’immagine dell’ortaggio viene poi stampata sopra, permettendo ai due elementi di interagire attraverso il colore e le trasparenze, dando vita a un dialogo tra forme strutturate e linee più fluide. Attraverso colori vivaci, forme essenziali e parole semplici, la serie crea un piccolo vocabolario visivo in cui gli ortaggi diventano metafore di qualità umane e gesti quotidiani che vale la pena di curare ed esercitare.

20B The Long Way
Questa serigrafia è più di una semplice illustrazione: è un manifesto per una crescita lenta. L’affermazione “Concediti il ​​tempo di germogliare, crescere e dare frutti succosi” non è solo un consiglio, ma un invito ad abbracciare il lungo e difficile cammino della creazione. Il melograno è simbolo di gratificazione differita: la sua complessità e ricchezza sono celate dietro una buccia dura, e la sua dolcezza arriva solo dopo una lunga attesa. In questa stampa, i dettagli intricati del frutto, disegnati a mano e serigrafati in un rosso brillante, contrastano con il verde delle foglie e del testo, rappresentando la tensione tra crescita e maturità. La scelta della serigrafia è intenzionale: l’arte deve portare i segni del suo processo creativo. Stampata in collaborazione con il Laboratorio Zannadura di Torino, ogni stampa è realizzata manualmente, il che permette le piccole e inevitabili variazioni che la rendono unica.In un mondo di risultati immediati e uniformità artificiale, un promemoria che ciò che conta richiede tempo, una celebrazione della lentezza, del fatto a mano e della bellezza dell’imperfezione.